Coldiretti ha rilanciato l’azione di tutela del Made in Italy con tre manifestazioni
contemporanee al Brennero, a Reggio Emilia e a Montecitorio. (4 e 5 Dicembre)
Produttori agricoli di tutta Italia giungeranno da domani nei tre punti strategici per
manifestare contro le materie prime provenienti dall’estero che – grazie ad una normativa
troppo debole – possono poi troppo facilmente diventare prodotti che si fregiano, in
maniera fraudolenta, del “Made in Italy”.
Al Brennero (4 e 5 dicembre) – passaggio strategico delle merci provenienti dal Nord
Europa ma, spesso, solo crocevia da merci provenienti dall’Est – è presente anche una
delegazione della Coldiretti Valdostana.
“ Abbiamo ritenuto nostro dovere esserci” ha commentato il presidente Balicco “ facciamo
sacrifici per mantenere il nostro piccolo territorio e le nostre specialità Valdostane ma
l’Italia è fatta da tante piccole Valle d’Aosta dove ci sono produzioni eccellenti ma che
sono continuamente messe in pericolo da produzioni di massa che arrivano dall’estero e si
“truccano” da Italiane “
A Reggio Emilia (4 dicembre) la manifestazione sarà dedicata – più specificatamente - al
settore suinicolo. Gli allevamenti di maiali sono sempre meno ma i prosciutti sempre di più
e i dati complessivi sono allarmanti. In questo caso la normativa prevede – addirittura –
che i dati disaggregati sulle importazioni siano “segretati” nemmeno si trattasse di un
segreto di stato. “Anche se questo problema sembra non toccare l’allevamento
valdostano, - ricorda ancora Balicco - desidero sottolineare che due delle nostre DOP
sono di origine suina (Lardo di Arnad e Jambon de Bosses) e dobbiamo vigilare con tutte
le nostre forze affinché non vi sia la possibilità di nascondere la provenienza della materia
prima”
Un presidio sarà presente anche a Montecitorio ( 5 dicembre) dove Coldiretti ha proposto
6 interrogazioni a tutti i parlamentari che vorranno aderire per far cambiare la normativa
nell’ottica della trasparenza affinché vi sia la garanzia e la certezza dell’origine dei prodotti
che mangiamo.
Coldiretti Valle d’Aosta ha – naturalmente – inviato copia delle interrogazioni ai nostri due
Parlamentari e un ordine del giorno alla Presidenza della Regione, all’Assessore Testolin
e a tutti i Sindaci del Territorio.
Nei presidi Coldiretti saranno presenti Presidenti di Regione, di Provincia e centinaia di
Gonfaloni Comunali con i rispettivi Sindaci oltre a numerose Camere del Commercio,
Organismi di Tutela, rappresentanza dei consumatori, e altri Enti che hanno a cuore il
valore del “Made in Italy Agroalimentare
5 Dicembre 2013
ANCHE COLDIRETTI AOSTA PER IL MADE IN ITALY AL PRESIDIO DEL BRENNERO