20 Giugno 2013
ESTATE E ALPEGGI: TEMPO DI ASSUNZIONI

 
Ricordiamo, intanto, che l’ imprenditore che vuole assumere dovrà – preliminarmente – presentare all’INPS ( tramite i nostri uffici) la denuncia aziendale con tutti i dati aziendali. In seguito, dopo l’assunzione, dovrà essere consegnata al lavoratore la lettera di assunzione o, in alternativa, la comunicazione di assunzione del Centro per l’Impiego.
Le assunzioni devono essere comunicate al “Collocamento” prima dell’inizio del lavoro, entro le ore 24 del giorno antecedente all’inizio della attività a nulla rilevano eventuali giornate di domenica o festivi.
Il datore di lavoro dovrà poi compilare il “libro unico” recante le giornate di lavoro – entro la fine del mese successivo al mese di competenza. Il libro unico è comprensivo di libro paga e libro matricola. Dovranno poi essere eseguiti  i regolari pagamenti dei salari, secondo i contratti in vigore, a seguito di elaborazione di busta paga.
Attraverso la busta paga il datore di lavoro dovrà calcolare l’imposta a carico del lavoratore e versarla in qualità di “sostituto” entro il 16 del mese successivo al pagamento dei salari. Diversa è – invece – la procedura per il versamento dei contributi previdenziali:  a cadenza trimestrale il datore di lavoro dovrà comunicare all’INPS le giornate di lavoro del trimestre e l’INPS provvederà a fare il calcolo degli importi da versare e ad inviarne comunicazione all’imprenditore che dovrà versare gli importi tramite il modello F24.
Al termine del rapporto di lavoro – come detto per la nostra realtà in maggioranza stagionale – nulla dovrà essere comunicato se il giorno di cessazione del rapporto di lavoro è quello effettivo già comunicato, in via previsionale, all’atto della assunzione; se invece la data di licenziamento non corrisponde dovrà essere eseguita relativa comunicazione entro 5 giorni dall’effettivo licenziamento.
Di interesse le procedure agevolative stabilite da alcuni anni – prima proprio per il solo settore agricolo e poi esteso anche ad altri settori – attraverso l’utilizzo dei Voucher lavoro. Naturalmente si tratta di interventi che vengono a sostegno delle aziende che devono assumere per periodi molto ristretti , fortemente stagionali anche se – per le aziende con volume d’affari inferiore a 7mila euro è stato esteso a tutte le attività. I lavoratori, però, possono essere solo studenti o pensionati ed alcune categorie di lavoratori protette ( cassa integrazione, mobilità, ecc)
Ricordiamo inoltre che è consentito il lavoro – meramente occasionale, di breve periodo, e gratuito - tra parenti e affini sino al quarto grado, inoltre il C.C. e gli Usi della Valle d’Aosta prevedono la possibilità di scambio di mano d’opera  tra piccoli imprenditori agricoli, naturalmente sempre per lavorazioni temporanee e limitate.
L’argomento della sicurezza sui luoghi di lavoro ha assunto – nell’ultimo ventennio – una importanza sempre maggiore a giusta tutela dei lavoratori e degli imprenditori stessi. La nostra organizzazione ha – più volte – chiesto a gran voce, sia a livello locale che Nazionale, delle norme che – garantendo comunque la sicurezza sulla quale non è possibile transigere -  alleggeriscano il carico burocratico e i costi  per le imprese agricole. Ricordiamo solo l’ ultima novità, alla quale peraltro abbiamo  dedicato molto spazio negli ultimi numeri del giornale : Entro il 31 maggio si doveva procedere a redigere il documento di valutazione rischi utilizzando le procedure standard anche per le aziende con meno di 10 dipendenti  e, ricordiamo ancora la norma di carattere generale – che vale per dipendenti e non – che ogni imprenditore deve utilizzare dispositivi di protezione individuale – caschi, guanti, occhiali, scarpe specifiche, ecc , oltre naturalmente, ai macchinari e agli utensili “ a norma”.