¿L’accordo raggiunto dal ministro e dagli assessori regionali rappresenta un esempio positivo di politica che sa decidere in tempi brevi nell’interesse dei veri imprenditori agricoli e contro rendite ormai insostenibili, superando i particolarismi dei vari territori ed effettuando scelte strategiche per il futuro dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiani.
E’ il commento del presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo all’intesa raggiunta dal titolare del dicastero delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e dalle Regioni sull'attuazione in Italia della Politica agricola comune 2014-2020, che vale 52 miliardi di euro.
L’accordo assicura un sostegno ai settori portanti della nostra agricoltura – sottolinea Moncalvo – e, con esso, garantisce quelle produzioni su cui si fonda lo straordinario successo del made in Italy all’estero, creando occupazione e sviluppo sul territorio.
Al tempo stesso – continua il presidente della Coldiretti – si è finalmente avuto il coraggio di colpire le rendite di una casta di intoccabili che rappresenta lo 0,2% della platea dei beneficiari ma che in questi anni ha assorbito il 15% del sostegno all'agricoltura.
L'accordo raggiunto tra le Regioni - che tra l'altro fissa all'11% l'accoppiamento con premi per l'allevamento di montagna - frutterà circa10 milioni di euro che saranno destinati in via esclusiva alla zootecnia da latte di montagna, un risultato che è frutto anche della ferma posizione della Valle d’Aosta, con le altre realtà montane, nella trattativa tra le regioni in merito alla Politica agricola comune.
Ora, però, si entra nella fase decisiva per il PSR Regionale
29 Maggio 2014
COLDIRETTI AOSTA: BENE LA PAC ADESSO IL PSR