22 Maggio 2014
Milano 21 Maggio:L’agricoltura di Coldiretti,Folta partecipazione Valdostana

“L’agricoltura di chi ama l’Italia” è il titolo che Coldiretti ha voluto dare al primo dei 5 incontri territoriali che si è svolto, per il Nord Italia, a Milano il 21 Maggio. Una iniziativa che ha raccolto alla Fiera di Milano circa 6.500 agricoltori provenienti da Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, e Triveneto.
La nostra Associazione ha partecipato con un centinaio di imprenditori agricoli capitanato dal Presidente Pino Balicco e dal Direttore Ezio Mossoni, e con alcuni ospiti graditi come il Presidente dell’Institut Agricole Regional, Augusto Chatel, il Presidente della Camera del Commercio Nicola Rosset, il Presidente del Consorzio tutela DOP Fontina, Livio Vagneur e il Presidente della Cooperativa Fontine, Mauro Treves. A parte, ringraziandolo, segnaliamo la presenza dell’Assessore all’Agricoltura Renzo Testolin, che ha partecipato alla discussione sottolineando le specificità, le azioni e le aspettative del nostro territorio.
Molto apprezzato il format dell’evento, infatti Coldiretti, ha volutamente, trascurato (anche alla vigilia della tornata elettorale europea) la presenza e il confronto con i politici e i partiti tradizionali, dando naturalmente spazio alla presenza istituzionale del Ministro all’Agricoltura Maurizio Martina ma lasciando la parola agli agricoltori, con molti interventi e filmati, per sentire da loro le vere esigenze e le vere problematiche. Il confronto politico – come detto - non è mancato, ma con i referenti politici territoriali, i Presidenti delle Regioni e gli Assessori all’Agricoltura, quelli che vivono, ogni giorno sulla propria pelle, le difficoltà e le problematiche dei territori.
L’evento è stato occasione per affrontare molti problemi cari al territorio: dalla importanza della applicazione della prossima PAC, alla trasparenza e alla legalità agroalimentare, al lavoro, alla cooperazione, alla burocrazia folle, e anche a problemi apparentemente più “spiccioli” ma che generano grandi patemi come quello della gestione dei danni da fauna selvatica alle coltivazioni. 1640