Il settore agricolo esce dalla legge di Stabilità per il 2014 rinforzato in termini di agevolazioni, infatti viene:
1. ripristinata l’agevolazione per la piccola proprietà contadina
2. ulteriormente ridotto il moltiplicatore per la determinazione della base imponibile ai fini Imu dei terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e IAP che da 110 passa a 75
3. prevista l’esenzione Imu per i fabbricati rurali
4. ripristinata la possibilità per le società di persone e di capitali, con esclusione di quelle in forma di Spa e Sapa, che svolgono esclusivamente attività agricola, di optare per la determinazione del reddito su base catastale ai sensi dell’articolo 32 TUIR anziché in base al bilancio. L’Agenzia delle entrate,ha negato la possibilità per le suddette società di capitali, agricole in quanto svolgenti esclusivamente attività agricole di cui all’articolo 2135 cod. civ., di poter procedere a una più che legittima trasformazione in Srl o società di persone al fine unico di poter fruire per la tassazione su base catastale; l’Agenzia afferma come tale trasformazione non realizza gli effetti voluti dal Legislatore, consistenti nell’incentivazione della forma societaria in agricoltura, ma ha, quale unico scopo, quello di conseguire un indebito risparmio di imposta.
Di contro, viene:
1. ripristinato l’obbligo, dello spesometro per i produttori agricoli in regime di esonero ai sensi dell’articolo 34, comma 6, del D.P.R. n. 633/1972
2. ridotto, per poter finanziare gli sgravi Imu, il budget originariamente previsto per le agevolazioni per il gasolio agricolo.