GIORGIO ANSELMET BENEMERITO : (Fonte ANSA) Nell'ambito di Vinitaly Giorgio Anselmet della Maison Anselmet di Villeneuve è stato proclamato Benemerito della vitivinicoltura italiana e ha ricevuto la Medaglia di Cangrande. Anselmet è stato ritenuto meritevole dell'onorificenza per l'impegno nella promozione e valorizzazione della viticoltura valdostana ottenendo numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali. (
VINO COLDIRETTI, ARRIVO TESTO UNICO TAGLIA DEL 50 % LA BUROCRAZIA : L’arrivo del testo unico sul vino taglia del 50 per cento il tempo dedicato alla burocrazia che dal vigneto alla bottiglia rende necessario adempiere a più di 70 pratiche che coinvolgono 20 diversi soggetti che richiedono almeno 100 giornate di lavoro per ogni impresa vitivinicola per soddisfare le 4000 pagine di normativa che regolamentano il settore. E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare l’annuncio del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina all’’incontro "I territori viticoli italiani ad Expo - la semplificazione come strumento competitivo verso i mercati". “Un testo ampiamente condiviso che raccoglie molte nostre proposte che consentono di ridurre gli oneri anche economici a carico delle imprese senza abbassare la soglia di garanzia qualitativa attraverso i controlli” ha affermato il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.
VINO TAROCCATO, URGONO ULTERIORI PROVVEDIMENTI: Dal Chianti bianco svedese al Kressecco tedesco, dal Barbera rumeno al Bordolino bianco argentino fino al Prosecco Made in Crimea nato con il crollo delle esportazioni in Russia e molte altre aberrazioni rischiano di minare il successo del vino italiano nel mondo. E’ quanto afferma la Coldiretti che per sensibilizzare le Istituzioni in vista dell’Expo ha allestito “L’angolo della vergogna” nel proprio stand al Vinitaly. La stagnazione dei consumi interni, insieme alla crescita dei mercati esteri, rende piu’ urgente - sottolinea la Coldiretti - l’intervento delle Istituzioni per tutelare le esportazioni di vino Made in Italy di fronte ai numerosi tentativi di banalizzazione delle produzioni nazionali, per non vanificare la grande opportunità che viene dall’Expo.
VINO: COLDIRETTI, FATTURATO MADE IN ITALY DA RECORD A 9,4 MLD (+1%): In controtendenza all’andamento del Pil il fatturato del vino e degli spumanti in Italia cresce ancora dell’uno per cento e raggiunge nel 2014 il valore record di 9,4 miliardi per effetto soprattutto delle esportazioni che hanno raggiunto i 5,1 miliardi (+1,4 per cento) mentre è risultato praticamente stagnante il valore delle vendite sul mercato nazionale che sono risultate attorno ai 4,3 miliardi. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata al Vinitaly di Verona dove è stato esposto per la prima volta il vino poliglotta simbolo dell'Expo per far conoscere in 42 lingue i primati del patrimonio vitivinicolo nazionale. Vendite in aumento dagli Stati Uniti (+4,4 per cento) che si consolidano come principale mercato di sbocco alla Gran Bretagna (+6,1 per cento) che si classifica al terzo posto dietro alla Germania dove invece - sottolinea la Coldiretti - si registra una preoccupante flessione del 4,4 per cento. Preoccupante il flop registrato in Russia dove le esportazioni calano del 10,4 per cento anche per effetto delle tensioni politiche e commerciali nonostante il vino non rientri tra i prodotti colpiti dall’embargo.