19 Ottobre 2016
VENDEMMIE E RACCOLTA FRUTTA: ATTENZIONE AI NUOVI “VOUCHER LAVORO” IN AGRICOLTURA.

L’Ufficio Datori di Lavoro di Coldiretti informa che – a seguito di una circolare pubblicata in data odierna – diventa obbligatorio comunicare oltre che all’INPS, anche alla Direzione Territoriale del Lavoro competente la comunicazione di inizio attività per i lavoratori soggetti a voucher.

Entrambe le comunicazioni devono essere effettuate almeno 60 minuti prima che abbia inizio l’attività lavorativa. L’omesso adempimento di entrambe le comunicazioni si configura come lavoro nero ed è quindi soggetto a maxisanzione, mentre la sola omissione della comunicazione via mail comporta una sanzione amministrativa da € 400 a € 2.400 per ciascun lavoratore impiegato. La mail va indirizzata a Voucher.Aosta@ispettorato.gov.it e deve contenere, nell’oggetto, la ragione sociale e il codice fiscale del committente, e nel corpo la ragione sociale e il codice fiscale del committente, i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore, il luogo e la durata della prestazione, con un arco temporale non superiore ai 3 giorni.

Il quadro di prospettiva che ne conseguirà - conclude la Coldiretti - presenta, per il settore agricolo, profili di particolare criticità in quanto, non solo l’agricoltura si trova a dover pagare pegno per colpe che non le appartengono, (impiego dei voucher per 1,09% del totale) ma soprattutto per il fatto che si intravede il pesante rischio di un arretramento nell’utilizzo del voucher ascrivibile sia all’appesantimento dell’onere burocratico (per 15 giorni di vendemmia dovranno essere effettuate almeno 5 comunicazioni anzichè 1, sia per l’ulteriore limitazione imposta dei 2.020 euro come per la generalità degli imprenditori, che però non scontano le pesanti limitazioni previste solo per il settore agricolo.