Premi Accoppiati Domanda Unica: Al momento della presentazione della Domanda Unica il produttore può richiedere anche i premi accoppiati per la zootecnia. In un secondo tempo il produttore deve fornire i dati integrativi: analisi del latte per il premio vacche da latte e individuazione delle marche auricolari dei capi per vacche da latte, vacche nutrici e capi bovini macellati. A breve saranno aperte le domande per fornire i dati integrativi al 2016. Tra i vari premi accoppiati sono previsti: premio per le vacche da latte, per le vacche nutrici e per le macellazioni. L’importo dei premi non è fisso ma subordinato alla suddivisione del plafond nazionale rispetto al numero dei capi ammessi a premio.
A) Il premio per le vacche da latte spetta alle vacche che abbiano partorito o partoriscano nell’anno civile ( 1 gennaio/31 dicembre) in cui si presenta la domanda di premio ed i cui vitelli siano regolarmente iscritti nell’anagrafe bovina e il cui latte rispetti determinati parametri qualitativi. Per le vacche da latte allevate in zone montane è previsto un ulteriore premio purché siano detenute dallo stesso allevamento per almeno sei mesi. Per il 2015 l’importo a capo è stato stabilito in € 87,3136 per il premio base e € 45,1220 per il premio supplementare riservato alle zone montane.
B) Il premio per le vacche nutrici spetta alle vacche iscritte ai Libri Genealogici o ai registri anagrafici delle vacche da carne o a duplice attitudine che hanno partorito nell’anno civile in cui si presenta la domanda di premio ed i cui vitelli siano regolarmente iscritti nell’anagrafe bovina. Per il 2015 l’importo a capo è stato stabilito in € 206,0023.
C) Il premio per i bovini macellati è erogato per i capi che hanno, alla macellazione, una età compresa tra i 12 e i 24 mesi e sono detenuti in stalla per almeno 6 mesi. Sono poi previsti premi supplementari per i capi macellati che ricadano in una delle seguenti casistiche: a) se detenuti per almeno 12 mesi, b) se vi è l’adesione a sistemi di qualità nazionali o regionali riconosciuti, c) se vi è l’adesione a sistemi di etichettatura volontaria riconosciuti d) se vi è la certificazione DOP o IGP. Per il 2015 l’importo a capo è stato stabilito in € 53,5350. Per i capi di cui alle precedenti lettere a), b) e c) è prevista una maggiorazione del 30% (premio complessivo pari a € 69,5955) mentre per i capi di cui alla lettera d) è prevista una maggiorazione del 50% (premio complessivo pari a € 80,3025).
Aiuto eccezionale per i produttori di latte e gli allevatori di altri settori zootecnici. Dal 28 marzo 2017 al 2 maggio 2017 sarà possibile presentare domande per l’aiuto eccezionale per i produttori di latte e gli allevatori di altri settori. Successivamente, entro il 21 luglio, andrà presentata una dichiarazione integrativa dove saranno riportati i capi per i quali è richiesto l’aiuto.
L’aiuto per i produttori di latte è concesso alle aziende ubicate in zone montane che nel corso del 2016 abbiano prodotto latte . L’aiuto è concesso sulla base delle vacche che abbiano partorito almeno una volta registrate nella Banca Nazionale di Teramo presenti in azienda la 31 luglio 2016. L’importo unitario dell’aiuto è determinato dal rapporto tra il plafond disponibile per la misura 14.000.000 € e il numero di vacche ammissibili al pagamento.
L’aiuto alle aziende di allevamento ovino e caprino è concesso per i capi ovini e caprini di sesso femminile di età superiore ai 4 anni macellati nel periodo 15 marzo 2017 e il 30 giugno 2017 sulla base dei dati della Banca Nazionale di Teramo. L’importo unitario dell’aiuto è determinato tra il plafond disponibile per la misura 6.000.000 € e il numero di capi ammissibili. L’importo unitario non potrà essere superiore a 15,00 € a capo.E’ previsto anche un aiuto alle aziende di allevamento dei suini.
27 Marzo 2017
PAC: PREMI ACCOPPIATI E AIUTO ECCEZIONALE PRODUTTORI DI LATTE