Un tetto massimo di 60mila euro l'anno per gli aiuti alle aziende agricole e piani nazionali molto articolati per l'applicazione della Pac. Sono alcuni dettagli delle bozze dei regolamenti sulla futura politica agricola comune. I testi sono attualmente all'esame dei servizi della Commissione europea e potrebbero subire modifiche. Al momento, si prevede un tetto massimo di 60mila euro per gli aiuti alle aziende, al netto dei salari e delle altre spese per il personale. Vale a dire escludere dal sostegno Ue le aziende più grandi. L'idea di fissare un limite massimo per i singoli aiuti (il cosiddetto 'capping'), che la Commissione insegue in forme diverse dalla fine degli anni '90, ha due obiettivi. In primo luogo è un espediente per ridurre la spesa Pac, che nella proposta di bilancio Ue 2021-2027 attesa per il 2 maggio potrebbe subire un taglio del 6%. In secondo luogo il tetto, affiancato da una misura obbligatoria sulla redistribuzione dell'aiuto per ettaro, dovrebbe garantire un equilibrio maggiore nell'erogazione dei fondi a favore delle aziende più piccole.
L'azione della nuova Pac dovrà svilupparsi su nove obiettivi comuni a livello Ue. A quelli tradizionali, come il sostegno al reddito degli agricoltori e la food security, si aggiungono aspetti nuovi, come la risposta alle aspettative della società su cibo e salute. Su questi obiettivi comuni, i singoli Paesi dovranno costruire piani di sostegno nazionali piuttosto dettagliati, che Bruxelles approverà e sulla cui applicazione vigilerà. A prima vista, non sarà un compito semplice per le amministrazioni nazionali di Paesi come Italia, Germania o Spagna, dove le competenze agricole fanno capo alle regioni.
Starà alle amministrazioni centrali decidere, entro limiti fissati da Bruxelles, la definizione di 'giovane agricoltore', o agricoltore 'vero' quali beneficiari degli aiuti. I paesi dovranno anche preparare piani specifici per settori come ortofrutta, vino, olio d'oliva e apicoltura e decidere come distribuire la dotazione finanziaria nazionale degli aiuti diretti (il 70% della spesa Pac), suddivisa tra un pagamento di base, un pagamento complementare per i giovani, il già citato aiuto redistributivo per le piccole aziende e uno schema volontario per il clima e l'ambiente.(ANSA).