Cibo sano, prima medicina: al Parini nasce l'alleanza tra agricoltori e medici. Grande partecipazione all'iniziativa promossa da Coldiretti Valle d'Aosta
Mercato di Campagna Amica all'Ospedale Parini e confronto all'Hotel des États: istituzioni, sanità e mondo agricolo uniti nel promuovere la prevenzione attraverso una sana alimentazione e la valorizzazione dei prodotti del territorio.
Una mattinata all'insegna della prevenzione, dell'educazione alimentare e della valorizzazione delle produzioni agricole locali ha visto protagonista Coldiretti Valle d'Aosta, che ha aderito alla mobilitazione nazionale promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, svoltasi in contemporanea in 70 ospedali italiani.
L'iniziativa ha preso il via davanti all'Ospedale Parini di Aosta, dove gli agricoltori di Campagna Amica hanno incontrato cittadini, pazienti e operatori sanitari per sensibilizzare sull'importanza di un'alimentazione equilibrata, basata su prodotti freschi, stagionali e di qualità, quale primo strumento di prevenzione. Nel corso del presidio è stata distribuita gratuitamente macedonia con frutta di stagione made in VDA e materiale informativo, promuovendo il ruolo fondamentale dell'agricoltura nel tutelare la salute e contrastare la diffusione di modelli alimentari caratterizzati da cibi ultra-processati, bevande energetiche e prodotti ricchi di additivi.
La giornata è poi proseguita all'Hotel des États con un partecipato momento di confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e del comparto agricolo, accomunati dall'obiettivo di rafforzare il legame tra produzione agricola, corretta alimentazione e salute pubblica.
L'Assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, ha evidenziato: “Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di strategie e iniziative promosse nell’ambito del Piano della prevenzione con l’obiettivo di unire le forze per migliorare il benessere della comunità intervenendo non solo sulle cure mediche ma anche sull’ambiente, sull’educazione e sugli stili di vita. La salute di tutti noi non dipende solo dai medici o dagli ospedali: la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti permette di affrontare le questioni alla radice, in un’ottica di prevenzione, e non solo di curare la malattia quando si presenta. In questo percorso il contributo del mondo agricolo è prezioso: valorizzare i prodotti del territorio significa promuovere un modello di sviluppo che unisce salute, sostenibilità e identità locale”.
Il direttore generale dell'Azienda USL della Valle d'Aosta, Mauro Occhi, che ha sottolineato: “Come sistema sanitario siamo chiamati non solo a curare le malattie, ma sempre più a promuovere la salute per sostenere la longevità associata alla qualità della vita. La prevenzione comincia molto prima dell'accesso a un ambulatorio o a un ospedale e uno dei suoi pilastri è certamente una corretta alimentazione. Per questo accogliamo con grande favore iniziative che avvicinano il mondo della produzione agricola a quello della sanità, favorendo una maggiore consapevolezza tra i cittadini. Promuovere il consumo di prodotti freschi, stagionali e di qualità significa contribuire concretamente alla prevenzione di numerose patologie e rafforzare il legame tra salute pubblica e territorio”.
Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, ha rimarcato:
“Il Comune di Aosta crede molto in iniziative come questa, che pongono la salute delle persone al centro, promuovendo stili di vita sani e valorizzando le produzioni locali. Fare prevenzione vuol dire investire nel futuro della comunità, e costruire un ponte tra istituzioni, servizi sanitari e agricoltura è un esempio concreto di come lavorare insieme per i cittadini. I prodotti del nostro territorio sono un patrimonio di qualità, identità e sostenibilità: aiutano a far crescere il territorio e migliorano la vita di chi lo vive. Per questo è importante continuare a diffondere una cultura dell'alimentazione consapevole, soprattutto tra i più giovani”.
Anna Maria Covarino, Direttrice SC Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Ausl Valle d’Aosta ha ribadito: “Le evidenze scientifiche ci confermano che una corretta alimentazione rappresenta uno dei principali fattori di protezione e di mantenimento della nostra salute e può contribuire in modo significativo alla prevenzione di numerose patologie croniche, dalle malattie cardiovascolari al diabete fino ad alcune forme tumorali. Per questo è fondamentale promuovere un rapporto più consapevole con il cibo, privilegiando alimenti freschi, di stagione e poco trasformati. Iniziative come quella odierna hanno il merito di avvicinare cittadini, professionisti della salute e produttori agricoli, favorendo una maggiore cultura alimentare e rafforzando il concetto che la prevenzione inizia dalle scelte che compiamo ogni giorno a tavola”.
A concludere gli interventi istituzionali è stato il presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Renzo Testolin, che ha dichiarato:
"La nostra regione, per cultura e per una particolare situazione geoclimatica, si caratterizza per produzioni a basso utilizzo di trattamenti chimici e fitosanitari, così come per allevamenti estensivi a basso impatto antibiotico. Già solo queste valutazioni ci portano a dover preferire ciò che sappiamo da dove nasce e chi lo produce, per la salvaguardia del nostro territorio, dei nostri operatori agricoli, della nostra economia e, soprattutto, della nostra salute”.
Nel corso dell'incontro è emersa con forza la necessità di costruire una sempre maggiore sinergia tra istituzioni, sistema sanitario e mondo agricolo, riconoscendo come una corretta alimentazione rappresenti uno dei più efficaci strumenti di prevenzione e come la filiera agricola locale possa contribuire concretamente al benessere dei cittadini.
“Con questa iniziativa – sottolineano Alessia Gontier e Roberto Bianco rispettivamente Presidente e Direttore di Coldiretti Valle d’Aosta – abbiamo voluto ribadire che il cibo sano è la prima medicina. Sostenere le produzioni agricole del territorio significa non solo difendere il lavoro degli agricoltori e l'economia locale, ma anche promuovere stili di vita più sani e una prevenzione che parte dalla tavola. La grande partecipazione registrata durante la giornata conferma quanto questo tema sia oggi centrale e quanto sia importante fare rete tra agricoltura, sanità e istituzioni per costruire un futuro più sano per tutta la comunità”.
Aosta, 10 luglio 2026

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