L’Associazione Agricoltori e Impresa Verde gestiscono, con esperienza ultradecennale, un accurato servizio consulenza e assistenza per datori di lavoro agricolo che assumono personale in qualunque ramo dell’attività agricola e – nella nostra Regione – principalmente nel periodo estivo per la monticazione dei capi di bestiame in alpeggio.
LE PRINCIPALI REGOLE : L’imprenditore agricolo che vuole assumere dovrà – preliminarmente – presentare all’INPS (tramite i nostri uffici) la denuncia aziendale, contenente tutti i dati dell’attività (terreni, allevamenti, macchinari ecc…) nonché richiedere all’Inail l’autorizzazione all’elaborazione e alla stampa del Libro Unico del Lavoro.
Le assunzioni devono essere comunicate in via telematica al Centro per l’impiego entro le ore 24 del giorno antecedente all’inizio della attività. A nulla rilevano eventuali giornate di domenica o festivi. Contestualmente il datore di lavoro dovrà consegnare al lavoratore la lettera di assunzione o, in alternativa, copia della comunicazione di assunzione inviata al Centro per l’impiego.
Con cadenza mensile il datore di lavoro dovrà poi redigere la busta paga ed il “libro unico”. Quest’ultimo, vidimato e numerato dall’Inail previa autorizzazione di cui sopra, conterrà, oltre la data e l’ora di stampa, tutti i dati retributivi, contributivi, fiscali e le giornate di lavoro effettuate dal personale dipendente. Il termine per la stampa del libro unico è fissata alla fine del mese successivo a quello di riferimento (es: il Libro Unico di Gennaio va stampato entro la fine di Febbraio).
A seguito dell’elaborazione della busta paga dovranno poi essere eseguiti i pagamenti dei salari, secondo quanto previsto dai contratti in vigore.
Sempre attraverso la busta paga, il datore di lavoro determinerà l’imposta a carico del lavoratore e la verserà all’Erario, in qualità di “sostituto d’imposta”, entro il 16 del mese successivo al pagamento dei salari. Diversa è – invece – la procedura per il versamento dei contributi previdenziali: con cadenza trimestrale il datore di lavoro dovrà comunicare all’Inps, tramite la denuncia DMAG, le giornate e le retribuzioni percepite dai lavoratori. L’Inps provvederà a determinare i contributi da versare e invierà apposita comunicazione al datore di lavoro contenente tutti i dati necessari all’effettuazione del pagamento nonché la scadenza dello stesso.
Al termine del rapporto di lavoro – per la nostra realtà in maggioranza stagionale – nulla dovrà essere comunicato se il giorno di cessazione del rapporto di lavoro è quello effettivo già comunicato, in via previsionale, all’atto dell’assunzione; se invece la data di licenziamento non corrisponde dovrà essere eseguita relativa comunicazione entro 5 giorni dall’effettivo licenziamento.
I VOUCHER : Di interesse le procedure agevolative stabilite da alcuni anni – prima per il solo settore agricolo e poi estese anche ad altri settori – attraverso l’utilizzo dei voucher lavoro. Naturalmente si tratta di interventi che vengono a sostegno delle aziende che devono assumere per lo svolgimento di attività occasionali e di breve durata. La normativa sui voucher differenzia i requisiti per accedere allo strumento in relazione al volume d’affari dell’azienda e più precisamente: per le aziende con volume d’affari inferiore a 7mila euro non vi sono restrizioni né in relazione ai soggetti che si possono “assumere” né in relazione al tipo di attività che andranno a svolgere, mentre per le aziende con volume d’affari superiore ai 7mila euro i lavoratori potranno essere esclusivamente pensionati o studenti con meno di 26 anni di età regolarmente iscritti ad un ciclo di studi e le attività a cui saranno adibiti dovranno essere obbligatoriamente a carattere stagionale.
LA SICUREZZA : Ribadiamo nuovamente la rilevanza, in ambito lavoristico, degli obblighi in ambito di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e, a tal proposito, ricordiamo che il Testo Unico in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (DLgs 81/2008) ha ulteriormente esteso il campo di applicazione della normativa, includendone anche i voucher e le prestazioni occasionali. Desideriamo sottolineare come le norme relative al lavoro e alla sicurezza negli ambienti di lavoro sono molto rigide ed il mancato rispetto delle stesse è subordinato a sanzioni elevate e, se del caso, anche a procedure penali.
L’argomento della sicurezza sui luoghi di lavoro ha assunto – nell’ultimo ventennio – una importanza sempre maggiore a giusta tutela dei lavoratori e degli imprenditori stessi. La nostra organizzazione ha – più volte – chiesto a gran voce, sia a livello locale che Nazionale, delle norme che – garantendo comunque la sicurezza sulla quale non è possibile transigere – alleggeriscano il carico burocratico e i costi per le aziende agricole.
COSA SONO I DPI : Il titolare di azienda agricola che non ha dipendenti, ha comunque due obblighi rispetto alla sicurezza sul lavoro ovvero deve munirsi dei dispositivi di protezione individuale (caschi, guanti, occhiali, scarpe specifiche ecc…) e utilizzare macchinari e utensili “a norma”.
LAVORO DI PARENTI E SCAMBIO DI MANODOPERA : Ricordiamo inoltre che è consentito il lavoro – meramente occasionale, di breve periodo, e gratuito – tra parenti e affini sino al quarto grado (compreso il coniuge) del coltivatore diretto, e per un massimo di 90 giorni (o 270 ore) all’anno. Inoltre il C.C. e gli usi della Valle d’Aosta prevedono la possibilità di scambio di mano d’opera tra piccoli imprenditori agricoli naturalmente sempre per lavorazioni temporanee e limitate.
PER OGNI ALTRA INFORMAZIONE, CONSULENZA E GESTIONE BUROCRATICA INVITIAMO GLI INTERESSATI PRESSO LE NOSTRE SEDI OVE PERSONALE SPECIALIZZATO POTRA’ FORNIRE OGNI INFORMAZIONE IN MATERIA DI LAVORO.
25 Maggio 2015
ESTATE e ALPEGGI: E’ TEMPO DI ASSUNZIONI