Nel supplemento della Gazzetta Ufficiale del 20 agosto è stata pubblicata, dopo un tormentato iter parlamentare, la legge 116 che contiene la conversione del decreto legge 91, e con esso il pacchetto di norme che riguardano il settore agricolo, cosiddetto “Campolibero”. Sono quindi entrate in vigore alcune importanti novità legislative che Coldiretti ha sostenuto e voluto. L’azione principale del decreto è, senza dubbio, una azione di sburocratizzazione, anche se in materia moltissimo rimane ancora da fare. Nello specifico annunciamo che il 28 agosto è stata presentata alla Commissione Agricoltura della Camera la legge di sburocratizzazione per il settore vitivinicolo elaborata e predisposta da Coldiretti.
Intanto vediamo quali sono le principali novità introdotte dalla legge 116.
- Razionalizzazione dei controlli a carico delle Imprese agricole ed istituzione del registro unico dei controlli ispettivi; sostanzialmente qualora una azienda agricola venga sottoposta a controllo da un organismo competente i risultati dell’ispezione diventano vincolanti anche per le altre amministrazioni e messi in rete tali da evitare ulteriori controlli.
- Previsione di una previa diffida in caso di violazioni sanabili di norme in materia agroalimentare per le quali sia prevista la sola sanzione amministrativa pecuniaria. La diffida consente la regolarizzazione delle violazioni senza che si proceda all’applicazione della sanzione;
- Riduzione del 30% dell’importo dovuto a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria in caso di violazioni in materia agroalimentare ove il trasgressore proceda al pagamento entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione;
- Esonera dall’applicazione della normativa in materia di prevenzione incendi per i depositi di prodotti petroliferi di capienza non superiore a 6 metri cubi utilizzati dagli imprenditori agricoli anche attraverso l’impiego di erogatori;
- Esonero dall’obbligo di registrazione igienico sanitaria di cui al cosiddetto “pacchetto igiene” per le imprese agricole già in possesso di autorizzazione o nulla osta sanitario di registrazione, di comunicazione o SCIA, prevista per l’esercizio dell’impresa;
- Semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese per il settore vitivinicolo in tema di registri di carico e scarico;
- Semplificazione in ordine alla costituzione del fascicolo aziendale per le imprese agricole operanti in zone montane con riferimento alla conduzione in affitto di terreni con superficie inferiore a 5000 mq.
- Esonero per le cooperative agricole costituite esclusivamente da imprenditori agricoli e per i consorzi agrari dall’obbligo di pagamento delle cosiddette tariffe per i controlli sanitari obbligatori sugli stabilimenti utilizzati per la fornitura di servizi agli imprenditori agricoli;
- Possibilità riconosciuta alle Organizzazioni Professionali agricole maggiormente rappresentative di effettuare il collegamento informatico con il sistema operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti al fine degli adempimenti inerenti l’immatricolazione ed i passaggi di proprietà delle macchine agricole;
- Disciplina del sistema di consulenza aziendale in agricoltura in attuazione della relativa normativa comunitaria;
- Riconoscimento della possibilità, per i CAA, di certificare fatti e/o circostanze di ordine meramente tecnico relativi all’esercizio della attività di impresa agricola;
- Esonero dalla applicazione della disciplina in materia di rifiuti per l’attività di raggruppamento ed abbruciamento in piccoli cumuli dei residui di potatura.
- Riconoscimento alle imprese agricole che producono prodotti agricoli di un credito d’imposta nella misura del 40 per cento delle spese sostenute relative a nuovi investimenti finalizzati a infrastrutture informatiche, nuovi prodotti, nuove pratiche per incentivare o creare reti d’impresa.
- Riconoscimento della detrazione d’imposta IRPEF pari al 19% a favore di CD o IAP iscritti alla previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni per le spese sostenute sui canoni di affitto dei terreni agricoli con un massimo di 80 euro ad ettaro e con un massimale annuo di 1200 euro;
Per ulteriori informazioni gli interessati si possono rivolgere presso i nostri uffici.
8 Settembre 2014
LE NOVITA’ TRASVERSALI DI CAMPOLIBERO