6 Dicembre 2016
PSR – APERTA LA MISURA PER I GIOVANI – COLDIRETTI SCRIVE PER SBUROCRATIZZARE

Il Presidente Balicco e il delegato dei giovani Alessio Nicoletta hanno scritto all’Assessore all’Agricoltura e alla Autorità di Gestione del PSR facendo rilevare come altre Regioni hanno intrapreso la via della sburocratizzazione e del risparmio dei costi non indicando vincoli di professionalità rispetto alla compilazione del piano aziendale ( o relazione tecnica) e chiedendo di rivedere la norma regionale.

Vediamo di seguito alcune principali norme relative all’adesione:
BENEFICIARI: possono accedere al sostegno i giovani che si insediano per la prima volta in azienda agricola in qualità di titolare di impresa individuale o di rappresentante legale di società agricola di persone capitali o cooperativa.
CONDIZIONI :
- Avere una età superiore a 18 anni e non superiore a 40 anni (41 non compiuti)
- Possedere adeguate qualifiche e competenze professionali comprovatedalla partecipazione con esito positivo a ciclo formativo previsto: tale requisito deve essere soddisfatto entro 36 mesi dalla data di concessione del sostegno. Il possesso di titolo di studio agrario dà diritto a crediti formativi;
- Aver iniziato l’insediamento per la prima volta in una azienda agricola in qualità di capo azienda non più di 9 mesi prima della data di presentazione della domanda – il limite è esteso a 12 mesi nel caso della prima finestra di ricezione delle domande.
- Presentare un piano aziendale che garantisca la redditività e sostenibilità finanziaria dell’investimento a regime e che assicuri la continuità della attività agricola;
- Essere titolare di fascicolo aziendale SIAN validato, conformemente alle disposizioni stabilite da Agea;
- Essere titolari di un’azienda agricola con una produzione standard minima pari a 10.000 euro o 8.000 euro nelle more dell’approvazione delle modifiche al PSR 2014-2020 e massima pari a 80.000 euro;
- In caso di insediamento in società di persone, la responsabilità per la gestione ordinaria e e per quella straordinaria risultante dal patto societario dovrà essere in capo al/ai soci giovani agricoltori per cui le decisioni degli stessi in seno alla società non possono essere inficiate dalla rimanente componente societaria;
- In caso di insediamento in società di capitali o cooperative i giovani dovranno rivestire la qualifica di socio e un ruolo di responsabilità nella conduzione della stessa ( ad esempio amministratore unico, amministratore delegato o membro del cda) tale per cui le decisioni dei giovani agricoltori non possano essere inficiate dalla rimanente componente societaria;
- Di aver ottenuto il punteggio minimo pari a 30 a seguito dell’applicazione dei criteri di selezione
ESCLUSIONI : sono esclusi:
- I soggetti che hanno attivato una partita IVA in campo agricolo da oltre 9 mesi ( 12 per la prima presentazione)
- I soggetti che hanno già beneficiato di un sostegno comunitario per l’insediamento dei giovani agricoltori;
- I soggetti che sono stati o sono già titolari di un’altra impresa agricola o rappresentanti legali di un’altra società agricola per la cui partita IVA è attivata.
NON SONO AMMESSI :
- insediamenti di una nuova impresa derivante dal frazionamento di un’altra in ambito familiare di proprietà di parenti o affini entro il primo grado;
- passagi di titolarità dell’azienda anche per quota tra coniugi sia in forma di soggetto privato che societario ad eccezione di casi di decesso o grave infermità totale parziale, debitamente provata, dal coniuge cedente.

Vi sono poi numerose altre norme relative – soprattutto - alla gestione delle aziende di proprietà di persone giuridiche ( i diversi tipi di società) . Le domande di aiuto devono essere accompagnate da una dettagliata istruttoria e documentazione tra le quali segnaliamo un piano aziendale che dovrà essere predisposto da tecnici iscritti ai relativi ordini professionali – opzione questa rispetto alla quale la nostra Associazione ha scritto all’Assessorato al fine di semplificare la, procedura (vedasi spazio a lato)

TIPOLOGIA DELL’AIUTO:
- Il sostegno è concesso nella forma di premio in conto capitale così strutturato:

a) Premio base : 30.000 euro
b) Premio per la costituzione ex novo dell’impresa agricola : 35.000 euro
c) Premio per l’insediamento in zona ARPM: 35.000 euro
d) In caso di soddisfazione contestuale di b) + c): 40.000 euro
Il sostegno viene erogato in due rate: il 50% all’avvio del piano aziendale, il 50% alla conclusione del piano aziendale. Il saldo è subordinato all’attuazione del piano aziendale, cioè alla verifica degli interventi e delle azioni previsti. 3555

PER ULTERIORI CHIARIMENTI GLI INTERESSATI POSSONO RIVOLGERSI PRESSO I NOSTRI UFFICI