30 Settembre 2014
Raccolta uva e frutta: le regole per le collaborazioni familiari

L’impiego di familiari nelle operazioni di raccolta è ammessa senza obbligo di assunzione solamente entro determinati limiti e solo se l’attività è completamente gratuita. La regola prevede che i parenti impiegati possano essere solo il/la coniuge, i parenti e affini fino al quarto grado. Ricordiamo che la affinità è il vincolo tra uno dei due coniugi e i parenti dell’altro.
In sintesi attraverso il grado di parentela possono prestare attività di collaborazione gratuita nella raccolta i genitori, figli e coniugi del titolare ( primo grado) ma anche nonni, sorelle e fratelli e nipoti figli di figli (secondo grado) bisnonni, zii, nipoti figli di fratelli ( terzo grado) infine trisavi, prozii, cugini, figli di nipoti ( quarto grado) .Per quanto riguarda la linea di affinità possono collaborare i genitori del coniuge del titolare d’azienda ( primo grado) i nonni, i fratelli e/o sorelle del coniuge (secondo grado) i bisnonni, gli zii e i nipoti del coniuge ( terzo grado) e i prozii, i cugini e i figli dei nipoti del coniuge ( quarto grado).