3 Agosto 2017
REGIONE: ABBRUCIAMENTI VIETATI DAL 1° NOVEMBERE AL 28 FEBBRAIO

Dal 2012 il valore medio annuo del sulbenzo pirene , agente inquinante e ritenuto cancerogeno per l’uomo che si origina anche dalla combustione di materiale organico, ha superato il valore soglia in alcune stazioni di monitoraggio del fondovalle e di Aosta. L’Assessorato all’Ambiente ha deciso di correre ai ripari vietando dal 1° novembre al 28 febbraio gli abbruciamenti in tutti i comuni della Valle, indipendentemente dalla quota altimetrica.
“La combustione dei residui agricoli dà origine a polveri sottili (PM10-PM2.5) – si legge nella delibera - le quali veicolano a loro volta composti cancerogeni, come ad esempio il benzo(a)pirene e diossine...Le concentrazioni di tali inquinanti risultano più critiche nei mesi invernali, in quanto ad esse si sommano quelle derivanti dal riscaldamento domestico e dal traffico”.
Il divieto potrà essere superato solo previa autorizzazione del sindaco del comune territorialmente competente e su segnalazione del Corpo forestale della Valle d’Aosta e solo in casi del tutto particolari e normati.
Si tratta di una misura sperimentale presa in accordo tra Assessorato Ambiente, Agricoltura e l'azienda Usl.