22 Febbraio 2013
SPECIALE MACCHINE AGRICOLE: LE NOVITA’

TRATTORI : E’ (QUASI) ORA DEL PATENTINO E DELLA REVISIONE     
Il 12 marzo è entrata in vigore la norma che stabilisce che – per guidare il trattore -  non è più sufficiente la patente B o superiore ma è necessaria una specifica abilitazione. I tempi di adeguamento sono gestibili e, l’abilitazione può essere conseguita in un  lasso di tempo congruo. Infatti possiamo distinguere due principali casi:
a)      Agricoltori con “provata” esperienza di guida di mezzi agricoli con almeno due anni di esperienza: dovranno conseguire l’abilitazione con un corso di aggiornamento di almeno 4 ore entro 5 anni dall’entrata in vigore della norma, cioè entro il 12 marzo 2017.
b)     Agricoltori che non possono “provare” l’esperienza biennale : dovranno conseguire l’abilitazione con un corso specifico entro 2 anni dall’entrata in vigore della norma, cioè entro il 12 marzo 2015.
Sembra  decisamente eccessiva la normativa che prevede, poi, una successiva fase di aggiornamento, per tutti, ogni 5 anni, con corsi  teorici pratici di almeno sette ore. Si potrà facilmente notare l’evidente contrasto con le procedure per la patente automobilistica ove è  sufficiente la sola visita medica.  Certo la sicurezza è importante – e coinvolge chiunque guidi il mezzo agricolo, dal titolare, ai familiari, al personale - ma già da oggi gli agricoltori sono tenuti ad adottare le misure necessarie affinché la salute e la sicurezza siano garantiti utilizzando i mezzi agricoli. Prima della caduta del governo Monti era in discussione un provvedimento sulle semplificazioni che comprendeva anche  una sezione dedicata alla sicurezza sul lavoro, la speranza è che le promesse elettorali non finiscano, come spesso accade, nel dimenticatoio, chiunque guidi, poi, il Paese. La sicurezza deve essere garantita fattivamente e realmente  e non attraverso procedure burocratiche quasi sempre inefficaci. 
REVISIONE MEZZI AGRICOLI TARGATI :  A partire dal 01 gennaio 2014 tutti i mezzi agricoli targati ( semoventi e trainati ) dovranno essere revisionati. La revisione dovrà avere una periodicità non inferiore ai 5 anni. Tutti i mezzi immatricolati da più di 5 anni dovranno pertanto essere revisionati entro la data di entrata in vigore della normativa. Al momento non sono ancora disponibili dettagli in quanto non è ancora stato pubblicato il decreto attuativo interministeriale e le circolari applicative. Non appena disponibile la nuova normativa ve ne daremo comunicazione. A partire dal 01 gennaio 2014 chi circola su strada con una macchina agricola non sottoposta a revisione è soggetto, oltre al pagamento di una multa, anche al ritiro della carta di circolazione.
COLLAUDO MEZZI IRRORATORI : Tutti i produttori che aderiscono ai pagamenti agro ambientali sono tenuti, dal 2009, a far verificare il corretto funzionamento delle attrezzature per l’irrorazione dei prodotti fitosanitari. Questa verifica va fatta da un tecnico o da una struttura specializzata. A controllo eseguito viene rilasciato un attestato di conformità che va conservato ed esibito in caso di verifica. Le attrezzature vanno verificate per i soggetti che presentano domanda per il primo anno entro il 31 dicembre dell’anno in cui hanno presentato domanda per tutti gli altri la verifica andava fatta entro il 31 dicembre 2010. I produttori che non aderiscono ai pagamenti agro ambientali sono al momento esonerati da tale obbligo. La verifica delle attrezzature per l’irrorazione dei prodotti fitosanitari sarà obbligatoria per tutti i produttori agricoli entro dicembre 2016. Devono essere collaudati tutti i mezzi irroratori tranne quelli a spalla. Questi sono tutti esonerati indipendentemente dalla loro tipologia. I Produttori interessati devono quindi provvedere in tal senso.